PIL Americano più alto del previsto e le borse riprendono fiato
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Dopo una mattinata all’insegna del ribasso su tutte le piazze europee, con l’indice SP Mib che è i nuovo andato abbondantemente sotto i 18.000 punti, verso le 14,30 sono arrivati i dati del PIL americano.
Ci si attendeva un PIL a -5,2% ed invece è risultato a “solo” -3,8%.
In pratica va male, ma meno male di quanto si aspettasse.
E questo dato ha fatto schizzare su gli indici di oltre 300 punti in meno di 10 minuti!
Che sia il solito fuoco di paglia acceso dai trading system delle banche che comprano in base ai dati che arrivano in modo automatico?
stiamo a vedere se tra qualche ora ritorna di nuovo tutto giù
Dopo il rally di ieri la Borsa Italiana va di nuovo giù
Pubblicato da Destiny
Dopo la giornata eccezionale di ieri dove la borsa Italiana è riuscita a salire quasi visino al 4% in alcuni momenti per poi chiudere in positivo poco sotto al 3%, spinta da Wall Street e dalla fiducia nell’approvazione nel piano di Obama che dovrebbe risollevare l’economia dando diversi milioni di posti di lavoro, oggi la seduta è tornata ad essere negativa.
-1,36% la chiusura dei listini italiani, con la borsa americana anch’essa in calo, all’arrivare di notizie pessime sul fronte degli utili delle grandi aziende.
Perdite record e tagli di personale sono notizie ormai a cui siamo abituati e che fanno ricordare agli investitori che stiamo vivendo una crisi profonda come non la si vedeva dal ‘29.
Borsa Italiana quasi invariata per questo martedi 27 gennaio
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Martedi con chiusura quasi invariata per la Borsa Italiana (-0,33%), che in una seduta altalenante dove ha toccato anche dei minimi di quasi il 2%.
Intanto Wall Street è in aumento di circa 0.70%, un po’ confortato dal nuovo piano di Obama che ha presentato per creare nuovi posti di lavoro, un po’ confortato dagli utili presentati da alcune società come American Express, che sono stai più alti del previsto.
Anche se proprio sulle carte di credito si aspetta un altro bel tonfo con un altra “bolla” che potrebbe esplodere.
Titolo Alitalia scompare dalla Borsa Italiana
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Da oggi Alitalia non c’è più neanche tra i titoli della Borsa Italiana.
Ai poveri ed oltre 40.000 piccoli azionisti non resta che la speranza di prendere qualcosa.
Se ne parlerà comunque non prima del 31 maggio.
I vari beneficiari devono sperare di riuscire a prendere qualcosa dalla ripartizione di quanto si è recuperato dai cosiddetti “Conti Dormienti” dei quali, pare, gli azionisti Alitalia, dovrebbero essere una parte dei beneficiari.
Crisi Auto: Berlusconi incontra le aziende lunedi
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La crisi del settore automobilistico che sta toccando i costruttori di tutto il mondo sta dando da pensare anche al nostro Governo.
Lunedi, infatti, il Premier Silvio Berlusconi, incontrerà tutti i protagonisti dell’industria delle automobili.
L’incontro sarà esteso anche ai produttori di accessori e componentistica cosi da avere un quadro più completo della situazione e delle preoccupazioni del settore.
Poi la decisione sul da farsi sarà concordata a livello europeo.
Wall Street in calo, Nasdaq guadagna
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Wall Street chiude in leggero calo -0,56% una seduta contrastata che ha visto il Dow Jones altalenare tra il segno più e meno.
Hanno pesato i dati di bilancio di General Electrics che ha perso il 46% di utili rispetto al periodo precedente.
Meglio invece per il NASDAQ dove i profitti inaspettati di Google hanno spinto l’indice in alto facencolo chiudere a +0,81%.
La crisi continua a pesare e lo stesso Congresso degli Stati Uniti si sta ancora chiudendo se il piano di salvataggio multimilionario possa davvero servire a dare una spinta in più o sarà solo un ulteriore aggravio della spesa pubblica senza un reale risultato.
Wall Street aumenta le perdite a causa delle preoccupazioni economiche
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Anche oggi Wall Street ha aperto con il segno negativo e continua a perdere circa 1,5% conl’indice Dow Jones che altalena attorno agli 8000 punti.
La causa sono le notizie poco confortanti sugli utili di delle aziende americane con General Electrics che ha guadagnato il 46% in meno rispetto al precedente quadrimestre, seguita da tante altre con risultati più o meno simili.
Continuano intanto ad arrivare tagli di personale da parte di colossi come Microsoft, eBay, Harley-Davidson, ecc
Intanto la borsa italiana recupera un po’ delle perdite di questa mattina stabilizzandosi ora intorno a -1%
Si sveglia l’America e la borsa Italiana va a picco
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Dopo una giornata che ha visto l’indice della Borsa Italiana sfondare più volte il minimo dell’anno, intorno alle 14,30 quando gli americani si svegliano per il loro fuso orario, la nostra Borsa aumenta gli scambi e perde ancora di più.
Se durante la mattinata ci siamo mantenuti intorno a -2%, in questi ultimi minuti e poco meno di un’ora dall’apertura di Wall Street, i nostri indici segnano -3,20% e si preannuncia un’ondata di vendite dal nuovo continente.
A seguito infatti dei risultati molto negativi di molte tra le più grandi aziende mondiali, la crisi economica fa di nuovo parlare di se portando nel panico gli operatori che vogliono solo una casa: VENDERE!
Incrociamo le dita e stiamo a guardare cosa accade oggi nel nuovo continente e di riflesso sulla nostra povera Borsa
Indici Futures americani in calo alle ore 12.00
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Gli indici dei Futures americani registrano tutti dei cali oltre il 2% alle 12 di questa mattina, ora italiana.
Questo potrebbe preannunciare un’altra giornata negativa di Wall Street e relativo appesantimento delle perdite che la Borsa Italiana già sta registrando
Ecco gli indici americani alle 12.00 di oggi:
| E-Mini S&P 500 Mar 09 | 805.25 5:45am ET |
| Mini Dow Jones Indus.-$5 Mar 09 | 7,916.00 5:45am ET |
| asdaq 100 Mar 09 | 1,147.00 5:45am ET |
| S&P 500 Mar 09 | 805.90 5:56am ET |
Borsa Mosca ai minimi dagli ultimi 5 anni
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L’indice RTS della Borsa Russa è sceso sotto la soglia dei 500 punti.
E’ il minimo da oltre 5 anni.
A pesare sul listino e Norilsk Nickel che perde oltre il 10% e da Oao Sderbank con -9,5%
